Saggezze e Bizzarie

1 - Il gioco degli scacchi è cosa di tanto artificio, e in esso vi ha tanta parte l'ingegno e l'intelligenza dell'uomo , che meritatamente gli diedero alcuni scrittori la qualificazione di gioco scientifico. Ed è appunto per questo che furono assai dediti ad esso, in ogni tempo, gli animi più vegliardi e gentili, e uomini di somma dottrina forniti, e personaggi d'alto affare lo giudicarono il più lodevole trattenimento a cui potessero appigliarsi quando ristorar si volevano delle gravi fatiche. (M.Colombo)

2 - Guardate queste persone che gozzovigliano tutto il giorno senza fare il minimo uso della loro mente: che squallore! Non c'è forse il gioco degli scacchi? Che giochino: sarà sempre meglio che non far niente! (Confucio)
    
3 - Gli scacchi richiedono anche una non comune energia e la freschezza mentale di un fanciullo. E se a volte il giocatore viene raffigurato nelle sembianze di un vegliardo dalla fronte corrucciata, questa è solo la rappresentazione emblematica di un'attività in cui si bruciano i giorni, gli anni, l'esistenza stessa, in una sola inestinguibile fiamma. In cambio, paradossalmente, il giocatore di scacchi assapora l'arrestarsi del tempo in un'ansia di eterno presente. (P. Maurensig)

4 -Un buon giocatore che ha perduto una partita a scacchi, è francamente convinto che la sua sconfitta sia stata causata da un proprio errore, e lo ricerca in tutte le fasi del gioco, ma dimentica che in ogni sua mossa possono essere stati commessi piccoli errori. Ma l'errore sul quale concentra l'attenzione, lo nota solamente perchè l'avversario ne ha approfittato. (S.G.Tartakover)

5 -Un certo Bredwalt, esperto scacchista dell'Ottocento, diede disposizione che dopo la morte le sue ossa venissero usate per costruire scacchi: avrebbe in tal modo continuato a "giocare" anche da defunto. (da "La Settimana Enigmistica")

6 - Scacchi e Comunismo (da "Oggi" , 14/2/1952). "Una notevole variazione è stata introdotta nel gioco degli scacchi nei Paesi a regime comunista: i pezzi di colore nero sono stati sostituiti con altrettanti di colore rosso. Attualmente, perciò, in quei Paesi si gioca con i pezzi rossi "comunisti" e i pezzi bianchi "capitalisti". Pure i pezzi sono stati modificati: il Re bianco "capitalista" viene rappresentato da uno scheletro vestito da guerriero, mentre il rivale è un pacifico contadino. Così la Regina bianca, una cortigiana dagli abiti suggestivi, compete con una pari grado in costume da "campagnola". Gli altri pezzi rossi sono rappresentati da lavoratori con falce e martello, a differenza dei pezzi "capitalisti" che sono rappresentati come schiavi in catene".

7 - In una sfida di Alechin contro un team di gerarchi nazisti, sulla scacchiera si raggiunse una posizione che il gruppo dei gerarchi, dopo lunga analisi, giudicò persa e quindi abbandonarono. Allora Alechin chiese loro se volevano continuare la partita a colori invertiti. Il team, certo di vincere, accettò immediatamente. Alechin mosse e...i gerarchi si ritrovarono in una posizione imprevista e, dopo scrupolosa analisi, la valutarono persa per loro e abbandonarono di nuovo. Alechin ripetè l'offerta di continuare la partita cambiando ancora i colori! Questa volta l'accettazione fu più meditata, ma non vedendo come si potessero salvare in quella che attualmente era la loro posizione, si dichiararono d'accordo a cederla ad Alechin, che, dopo alcune mosse........ vinse per la terza volta la stessa partita !!!!

8 - Ad un giornalista che cercava di essere spiritoso chiedendoli se preferisse la Donna a letto o sulla scacchiera, Boris Spassky rispose: "Dipende dalla posizione!"

9 - "Signor Steiniz - disse un affarista americano - voi partecipate ai tornei solo per soldi, mentre io ci vengo soltanto per l'onore!" " Ebbene - rispose il campione - ognuno gioca per quello che non ha!"

10 - Lo "spirito" della Torre. In un caffè due persone piuttosto nervose giocavano a scacchi. Il Nero aveva concesso al Bianco il vantaggio della torre di donna. Dopo qualche mossa il Bianco spostò il re da "e1" a "c1".
"Il re muove un passo per volta!" protestò il Nero.
"No - rispose il Bianco - io ho fatto l'arrocco lungo."
"Arrocco?..... Ma se non avete la torre in "a1!"
"D'accordo che dando il vantaggio di una torre io giochi senza, ma questo non mi impedisce di arroccare con lo "spirito" della mia torre!".
Il Nero si innervosì talmente ....... che finì per perdere. Ne seguì una disputa assai animata, ma alla fine si accordarono per la rivincita alle stesse condizioni. Il Nero dopo una serie di mosse sorprendenti e audaci, piazzò il suo alfiere in "a1", quella lasciata vuota dalla torre mancante, ma alla mossa successiva ritirò indietro l'alfiere sano e salvo e tirò un gran sospiro di sollievo.
"Mi scusi - disse uno spettatore - ma non riesco a capire la sua mossa d'alfiere."
"Ah no? - rispose il Nero - che provi ora ad arroccare, non ha neppure più lo "spirito" della torre in "a1"!.

11 - L'avversione di Nimzowitsch verso il fumo era nota a tutti i suoi concorrenti. Un avversario fumatore, era per lui un oggetto di grandissima antipatia. A questo proposito si verificò un divertente episodio durante una partita contro Vidmar (Valdes 1931), accanito fumatore. Nimzowtsch si rivolse al direttore del torneo pregandolo di chiedere al suo avversario di non fumare.
"Ma non sta fumando" replicò il direttore.
"Lo so - rispose Nimzowitsch - ma minaccia di fumare, e la minaccia è notoriamente più forte della sua esecuzione!".

12 - Fu un episodio decisamente imbarazzante, anzi un incubo, quello che accadde a un nobile mentre giocava a scacchi con i primo dei Borboni, re Enrico IV, alla corte francese. Francois de Bassompierre, maresciallo di Francia e compagno di giochi d'azzardo di Enrico, scioccò tutta la corte, il re e se stesso quando, muovendo un Cavallo, mollò involontariamente una poderosa ...scorreggia! Il suo futuro di cortigiano sembrò essersi sgretolato, ma al misero Bassompierre era rimasto abbastanza sangue freddo per spiegare:
"Vostra maestà, il mio cavallo non si muove... se non ode il richiamo della tromba"
Si narra che sulle labbra del re apparve un sorriso ma il maresciallo non fu più invitato a corte per un bel pezzo.

13 - Wishy Anand, indiano campione del mondo di scacchi, è noto per la sua rapidità di gioco. Quando gli chiesero come mai utilizzasse così poco tempo nel gioco rispose: "Mi annoio a pensare a lungo!"

14 - Ludovico VI, re di Francia, in una battaglia contro gli inglesi, accerchiato dai nemici e sul punto di essere preso, si salvò gridando "Non sapete che perfino a scacchi il Re non può essere catturato?.

15 - Capablanca non fu mai sconfitto per "scacco matto"! Lo sapevate?.

16 - D.Bronstein in una partita a scacchi consumò 50 minuti per giocare la sua prima mossa!

17 - Si presuppone che, a livello di campionato mondiale, entrambi i giocatori conoscano le regole del gioco. Immaginatevi quindi l'emozione dell'arbitro O'Kelly nell'incontro Korchnoi-Karpov (Mosca 1974), quando Korchnoi, facendo l'indifferente, gli si accostò durante una partita e gli pose una domanda da principiante: "Posso arroccare quando la mia Torre è attaccata?". Risposta: "Si". Spiegazione di Korchnoi: "Non mi era mai capitato prima".

18 - Talvolta l'amore è come una partita a scacchi: è la Donna la più forte, ma può finire con un "matto".

19 - La vita è un'immensa partita a scacchi, l'importante non è vincere o perdere, ma bensì essere un giocatore non una pedina......poichè il giocatore è fautore del proprio destino anche nella sconfitta, mentre la pedina è vittima degli eventi anche nella vittoria. (Dino Notte)

20 - Nella vita accade come nel gioco degli scacchi: noi abbozziamo un piano, ma esso è condizionato da ciò che si compiacerà di fare nel gioco degli scacchi "l'avversario": nella vita il "destino".(A.Schopenhauer)

21 - Non senza ragione, del gioco degli scacchi non si conosce l'origine. Esso probabilmente preesisteva all'apparire dell'uomo sulla Terra e forse anche alla creazione del mondo. E se il mondo ripiomberà nel caos ed il caos si ridissolverà nel nulla, il gioco degli scacchi rimarrà, fuori dello spazio e del tempo, partecipe dell'eternità delle idee.(M.Bontempelli)

22 - In una partita a scacchi fra Bush e Bin Laden, vinse Bin Laden....... a Bush mancavano le "torri"!

23 - Sai?, ieri sera sono andato a cena con Kasparov....Beato te! Com'è andata?.... Insomma, lui non ha distolto lo sguardo dalla tovaglia, che era a scacchi bianchi e neri....E all'ora?...Ci ha messo mezz'ora per passarmi il sale!

24 - Alla vigilia di un torneo di scacchi un incallito giocatore confida ad un amico: "Mia moglie mi ha detto che si è proprio stufata e che se domani vengo a giocare, prende i bambini e mi lascia!". "Ed allora, che farai domani?"."Beh, farò l'apertura "e4", come sempre...."

25 - In una simultanea il grande B.Fischer catturò la Regina all'avversario, e mentre l'americano continuava il suo giro, il giocatore che l'aveva perduta prese la Regina e la rimise in gioco. Al suo ritorno davanti a quella scacchiera Bobby non disse nulla e continuò a giocare. Quel concorrente scorretto cominciò a vantarsi per aver imbrogliato il genio degli scacchi!. Sette mosse più avanti, Fischer gli mangiò di nuovo la Regina, ma questa volta, senza pronunciare una parola, la prese e la mise nel suo borsellino!!!!

26 - Un giorno E.Lasker aspettava il treno nella stazione di un piccolo paesetto e, per passare il tempo, si mise a fare una partita a scacchi con un contadino del luogo. Dopo la ventesima mossa, il grande maestro dovette abbandonare. "Ben giocata, ammise il campione, però dimmi...perchè non hai mai usato i cavalli?". "Ah, i cavalli - rispose il bifolco - vuoi dire quegli strani pezzi con la testa di ciuccio? Sarò sincero.......non saccio come si muovono!".

27 - Un medico, un avvocato ed uno scacchista discutevano se fosse meglio per l'uomo avere una moglie o una amante. "La moglie - disse il dottore - per la stabilità familiare, la tranquillità della casa". "No, meglio l'amante - replicò l'avvocato - nessuna obbligazione ufficiale, nè responsabilità". "Meglio tutte e due", suggerì lo scacchista." Come? - gli fu risposto - avere gli svantaggi di ambedue, senza alcun vantaggio?". Il giocatore di scacchi sorrise e rispose: " Tua moglie sospetta che stai con l'amante, quest'ultima pensa che tu ti trovi dalla consorte...........e tu invece puoi startene tranquillamente a giocare a scacchi per tutta la serata!

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