Insegnare il gioco degli scacchi ai ragazzi

Con la disponibilità della sede attrezzata dall' "A.S.D. Garfagnana Scacchi" all'interno dell'ex Convento di S.Anna in Via della Rimembranza di Pieve Fosciana, è nata tra i soci la consapevolezza dell'importanza che rivestono le attività di tempo libero dell'unico circolo scacchistico presente in Mediavalle e Garfagnana.

Una disponibilità così importante, concessaci dall'Amministrazione Comunale nella persona del Sindaco Angelini, che anche da questa pagina ringraziamo sentitamente, ci permette di aprire le "porte" con spazzi fissi di gioco sia amatoriale che agonistico (per ora tutti i venerdì  dalle 21 alle 24) anche a coloro che fino ad oggi sono stati lontani da questo gioco, soprattutto ai giovani, ma non solo a loro.

E' utile ricordare che il gioco degli scacchi è universalmente riconosciuto di elevato valore culturale ed educativo. Se da un lato le nuove generazioni possono fruire di una attività stimolante, qual'è quella scacchistica, che migliora la creatività, la logica e la consapevolezza di sè, dall'altra anche i meno giovani possono avvicinarsi ad un gioco avvincente che permette una sicura e sana socializzazione.

 

La sede fissa deve quindi essere vista come nuovo punto di riferimento della nostra associazione e il modo migliore per presentarci e sfruttare questa opportunità, non può essere che un corso per principianti, unitamente ad altre attività tipiche del circolo, che permetta a chiunque di avvicinarsi agli scacchi e scoprire una realtà nuova ed inaspettata ben diversa dai soliti stereotipi con cui viene spesso presentata questa disciplina.
 

Dichiarazione del Parlamento europeo sull'introduzione del programma «Scacchi a scuola» nei sistemi d'istruzione dell'Unione europea

Grazie alla Fondazione del campione russo Garry Kasparov e all’Unione europea degli scacchi, Strasburgo ha adottato una dichiarazione che impegna i paesi membri a promuovere e incentivare lo studio degli scacchi in tutte le scuole.

Il Parlamento europeo, visti gli articoli 6 e 165 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, visto l'articolo 123 del suo regolamento,

A.  considerando che il trattato sul funzionamento dell'Unione europea prevede, all'articolo 6, lo sport tra i settori in cui «l'Unione ha competenza per svolgere azioni intese a sostenere, coordinare o completare l'azione degli Stati membri»;

B.  considerando che il gioco degli scacchi è accessibile ai ragazzi di ogni gruppo sociale, può contribuire alla coesione sociale e a conseguire obiettivi strategici quali l'integrazione sociale, la lotta contro la discriminazione, la riduzione del tasso di criminalità e persino la lotta contro diverse dipendenze;

C.  considerando che, indipendentemente dall'età dei ragazzi, il gioco degli scacchi può migliorarne la concentrazione, la pazienza e la perseveranza e può svilupparne il senso di creatività, l'intuito e la memoria oltre alle capacità analitiche e decisionali; considerando che gli scacchi insegnano inoltre determinazione, motivazione e spirito sportivo;

1.  invita la Commissione e gli Stati membri a incoraggiare l'introduzione del programma «Scacchi a scuola» nei sistemi d'istruzione degli Stati membri;

2.  invita la Commissione, nella sua prossima comunicazione relativa allo sport, a prestare la necessaria attenzione al programma «Scacchi a scuola» e a garantire un finanziamento adeguato a partire dal 2012;

3.  invita la Commissione a tenere conto dei risultati di qualsiasi studio relativo agli effetti che tale programma ha sullo sviluppo dei ragazzi;

4.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente dichiarazione, con l'indicazione dei nomi dei firmatari, alla Commissione e ai parlamenti degli Stati membri.

Strasburgo, 15 marzo 2012

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